Uno sguardo quantico al processo di insegnamento-apprendimento
"Ognuno al suo posto per poter educare"
Nel dire "sguardo quantico" stiamo parlando di un contesto storico e generazionale. Grazie alle osservazioni della fisica quantica oggi nel secolo XXI possiamo dire che il Tutto e ciò che si muove nel Tutto è più grande della somma dei singoli individui. Non possiamo frazionare e dividere la realtà che ci circonda.
Così come sappiamo che tutte le molecole che compongono qualunque materia fisica sono interrelazionate tra loro sappiamo anche che noi esseri umani apparteniamo a differenti sistemi tutti in relazione tra loro.
Quando è concepita la vita, l'essere umano inizia a interrelazionarsi con la madre; con lei vive la prima relazione ed immediatamente, attraverso di lei, il bambino viene incluso nel sistema familiare. Questo è l'origine del processo di insegnamento/apprendimento.
Questo sistema familiare è il luogo in cui ognuno apprende gli elementi di base per sopravvivere, impara a mangiare, a camminare, crea il suo sistema emozionale in base ai suoi bisogni primari. E' in questo sistema, dove le memorie emozionali si trasmettono, che troviamo tutta l'informazione dolorosa che si muove nel sistema da parte del padre e della madre. I bambini, per amore, guardano a ciò che nella famiglia è una ferita dolorosa...a volte morti, tabù, segreti...
E' in funzione di tutti i valori acquisiti nella prima infanzia che il bambino entrerà e crescerà nel luogo di socializzazione: la scuola. Il bambino arriva a scuola con la sua famiglia alle spalle e non possiamo separare i bambini dalla propria famiglia. La scuola deve guardare al bambino e vederlo inserito nel proprio sistema familiare; solo così "l'ordine" viene rispettato e il bambino può incontrare l'equilibrio tra ciò che dà e ciò che prende in ogni contesto rispettando sempre coloro che gli diedero la vita.
La maggior parte dei conflitti nella scuola hanno origine nella famiglia e questo vale tanto per i bambini quanto per i professori, genitori, direttori e qualunque individuo che faccia parte del sistema perché ognuno viene da un sistema familiare con caratteristiche proprie.
La ricerca della Pedagogia sistemica è stata iniziata da Angelica Olvera, rettora del CUDEC (Centro Educativo Emilio Cardenas) in Messico, fisica, psicopedagoga e terapista. Referente internazionale nell'ambito educativo, Angelica ha applicato gli "ordini dell'amore" di Bert Hellinger al processo di insegnamento/apprendimento prendendo in considerazione tutto l'arco della vita, dall'inizio in famiglia alla socializzazione a scuola.
La Pedagogia sistemica guarda a come questi due sistemi (famigliA e scuola) si interrelazionano in modo che i nuovi esseri umani possano guardare alla vita con forza ed essere in armonia con le proprie radici.
"Senza radici non ci sono ali"
Dove possiamo applicare la Pedagogia sistemica:
- In famiglia, facendo consulenze ai genitori, creando spazi dove i genitori possano essere accompagnati nella propria crescita come tali.
- A scuola, come insegnanti, guardando ai propri alunni inseriti nel sistema familiare all'interno del quale hanno un posto preciso. Facendo consulenze agli insegnanti e supervisionando casi specifici. Ordinando il sistema dei professori e la struttura direttiva della scuola.
- Creando spazi di interrelazione familiare dove genitori e figli possano crescere insieme.
La Pedagogia sistemica non è una corrente pedagogica ma uno sguardo cosciente a tutto ciò che già abbiamo, uno sguardo che include e dà ad ognuno il proprio posto in questa immensa rete che è l'umanità.
Per contatti:
Dott.ssa Giamila Rienzi - +39.349.6737532
E-mail:info@pedagogiasistemica.it
Prossimi incontri:
-
Laboratorio introduttivo di
Pedagogia Sistemica
31/5/2010, ore 18:30/21:00 - Bracciano (RM)
Asilo Nido Il Papero Giallo
Via di Santa Lucia, 4 (fronte ospedale)
Costo del laboratorio 20 euro
Laboratorio destinato ad educatori, insegnanti, genitori, formatori, lavoratori nel sociale e in generale a chiunque abbia interesse per il tema dell'educazione.
Fino ad ora il nostro sguardo ha sempre diviso l'educazione a seconda del sistema di riferimento, separando quello familiare da quello scolastico. La Pedagogia Sistemica guarda all'insieme dei sistemi, creando ponti, attuando alleanze ed aiutando ogni persona ad occupare il posto che le corrisponde.
cell.349.6737532 - E-mail: info@pedagogiasistemica.it
- Maggiori info sul laboratorio (file .doc - dim. 49 Kb)
- Scarica la locandina (file .doc - dim. 26 Kb)
I° LIVELLO
L'ordine dell'amore nella famiglia
In questo 2º millennio stiamo vivendo un cambiamento radicale in tutti gli aspetti della nostra vita. La famiglia è il primo sistema dal quale tutti partiamo, ed ora non possiamo vederlo con gli stessi occhi di un tempo poiché ha subito molti mutamenti nella sua struttura.
Questo laboratorio propone, dalla visione dalla pedagogia sistemica, un nuovo strumento per comprendere il processo di insegnamento/apprendimento nel momento attuale.
- 4/6/2010, ore 20:30/22:30 - Spoleto (PG)
presso Agriturismo Eliantemo
tel.0743-420359 - cell.347-1089412
E-mail: eliantemo@fastwebnet.it
II° LIVELLO
Due storie, un amore
Quando un uomo e una donna si incontrano ed uniscono le loro vite in una relazione, entrambe vengono da due sistemi familiari diversi: riconoscere questi sistemi è la base di una unione forte.
-
12/6/2010, ore 16:30 - Spoleto (PG)
presso Agriturismo Eliantemo
tel.0743-420359 - cell.347-1089412
E-mail: eliantemo@fastwebnet.it
|